AREA DI CRISI INDUSTRALE COMPLESSA DI PORTOVESME

Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori dei comuni dell’area di crisi industriale complessa di Portovesme

 

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico con Circolare direttoriale 25 gennaio 2021, n. 288, ha approvato l’Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori dei comuni dell’area di crisi industriale complessa di Portovesme tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989.

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali e il sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa di Portovesme: Calasetta, Carbonia, Carloforte, Gonnesa, Perdaxius, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Tratalias, Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Iglesias, Musei, Villamassargia, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Piscinas, Santadi, Sant’Anna Arresi, Villaperuccio.

 

Beneficiari

Le domande di agevolazione possono essere presentate dalle seguenti tipologie di imprese: 

  • Società di capitali;
  • Società Cooperativa di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile;
  • Società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile.

Sono altresì ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modifiche e integrazioni.

 

Iniziative ammissibili

Le iniziative imprenditoriali devono:

  1. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e, previa verifica della compatibilità delle fonti finanziarie previste per l’Avviso, da progetti per la formazione del personale;
  2. comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Nel caso di domande presentate da reti di impresa l’incremento occupazionale dovrà essere garantito da ciascuna impresa partecipante alla rete.

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.000.000,00 (un milione). Nel caso di programma d’investimento presentato da reti di imprese, i singoli programmi d’investimento delle imprese partecipanti alla rete devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a euro 400.000,00 (quattrocentomila).

Sono ammesse le iniziative imprenditoriali individuate dalla normativa di riferimento indicata nell’Avviso. Sono considerate prioritarie le seguenti attività economiche:

B – 08 Altre attività di estrazione di minerali da cave e miniere
C – 10 Industrie alimentari
C – 11 Industria delle bevande
C – 20 Fabbricazione di prodotti chimici (intera divisione ad eccezione del codice 20.6 – fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali)
C – 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
E – 38.1 Raccolta dei rifiuti (*)
E – 38.2 Trattamento e smaltimento dei rifiuti (*)
E – 38.3 Recupero dei materiali (*)
I – 55 Alloggio (intera divisione ad eccezione del codice 55.90.1 – gestione di vagoni letto)
J – 62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse

 

 

Contributi

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni di cui all’Avviso è pari ad euro 11.000.000,00 (undici milioni).

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).

Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili.

 

Procedure e termini

Le domande di agevolazione debbono essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, a pena di invalidità, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito istituzionale dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12.00 del 25 febbraio 2021 e fino alle ore 12.00 del 26 aprile 2021.

 

WEBINAR  – 25 FEBBRAIO 2021, ore 15:30

Invitalia ha organizzato il 25 febbraio 2021, alle ore 15.30, un webinar di approfondimento sulla Legge 181/89 (l’incentivo di Invitalia per le aere di crisi industriali), con un focus sull’Area di crisi complessa  di Portovesme.

La partecipazione al webinar è gratuita, previa registrazione al link: https://www.invitalia.it/come-funzionano-gli-incentivi/le-guide-ai-nostri-incentivi/appuntamenti?&place=Webinar&incentive=Legge%20181%2089.

 

 

Riferimenti normativi

 

 

 

Per maggiori informazioni contatta i nostri Uffici:

Confcooperative Cagliari
Via Marche 8, 09127, Cagliari (CA)
Telefono: 070 47419544
E-mail di contatto: cagliari@confcooperative.it 

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