BANDO CULTURABILITY 2020-2022

Sostegno ai centri culturali italiani

 

La Fondazione Unipolis indice il Bando nazionale Culturability 2020-2022 al fine di sostenere i nuovi centri culturali italiani frutto di processi di rigenerazione dal basso, luoghi in cui si sviluppano progettualità di innovazione culturale con un impatto sociale e civico, sperimentando nuove logiche di ingaggio e collaborazione con le comunità di riferimento.

Il bando biennale Culturability 2020-2022 intende favorire la crescita e il consolidamento dei centri culturali innovativi già attivi in Italia,  accompagnandoli nel  loro percorso di trasformazione e innovazione.

 

Beneficiari

Il bando è indirizzato ai nuovi centri culturali italiani frutto di processi di rigenerazione di spazi dal basso, ovvero luoghi in cui si sviluppano progettualità di innovazione culturale con un impatto sociale e civico, e si sperimentano nuove logiche di ingaggio e collaborazione con le comunità di riferimento.

Possono essere candidati esclusivamente centri culturali aventi le seguenti caratteristiche:

  1. Hanno uno spazio fisico aperto alla fruizione pubblica con sede in Italia. Non possono essere candidati luoghi che non sono aperti al pubblico, usati esclusivamente come ufficio o coworking, anche se abitati da professionisti del settore culturale e creativo.
  2. Sono già attivi, ovvero aperti al pubblico e operativi da almeno 2 anni rispetto alla data di pubblicazione del bando.
  3. La dimensione culturale, creativa e artistica del centro deve essere prevalente e votata all’innovazione. Sono candidabili spazi ibridi, in cui si sviluppano attività riconducibili ad altri settori (per esempio, educazione, welfare, agricoltura, manifattura, etc.), ma la vocazione del centro deve essere chiaramente culturale. Per innovazione culturale si intende la sperimentazione di nuovi modi di progettare, produrre, distribuire e fruire cultura.
  4. Attraverso pratiche culturali collaborative, innescano processi di coesione sociale, attivano e abilitano le comunità – locali e non – di riferimento.

La candidatura può essere avanzata dal soggetto gestore o co-gestore dello spazio, in partnership con altre organizzazioni/enti che hanno sede o collaborano alle attività del luogo.

 

Iniziative ammissibili

I centri culturali candidati devono essere pronti a intraprendere un percorso di innovazione e trasformazione, riconoscendo in culturability una piattaforma utile per avviarlo con efficacia. In particolare, il bando intende operare lungo tre direttrici di innovazione, rispetto alle quali, già in fase di candidatura nel form online, i centri dovranno individuare il proprio impegno.

  1. Innovazione del purpose: la dimensione del sé e il senso dell’agire. A titolo di esempio: avviare percorsi di self assessment, coaching, ridefinizione strategica, ripensamento della condizione di cittadinanza, valutazione d’impatto, etc.
  2. Innovazione della sfera amministrativa e gestionale (include governance e modelli di sviluppo economico): la dimensione gestionale. Si tratta di una direttrice che riguarda l’innovazione dei modelli di business e di sostenibilità economica, con una ri-calibrazione dei pesi tra diverse attività, e  la gestione delle criticità finanziarie. A titolo di esempio: riconoscimento della diversità delle attitudini individuali, più chiara identificazione delle priorità organizzative, codifica di processi spesso solo esito di stratificazione di prassi, pianificazione economica​-finanziaria, gestione dei rischi, etc.
  3. Innovazione del rapporto tra qualità artistica/culturale e comunità di riferimento: la dimensione qualitativa del prodotto culturale. È importante lavorare perché i centri culturali optino per una maggiore cura della qualità artistica, scientifica e culturale dei progetti e dell’offerta al pubblico, in stretta connessione con una rinnovata attenzione alle relazioni con le comunità di riferimento. A titolo di esempio: attività curatoriali e ospitalità di artisti nazionali e internazionali, partecipazione a reti o programmi europei, scelta di intraprendere percorsi di innovazione digitale in collaborazione con artisti, produzione di opere che aprano circuiti di distribuzione transdisciplinare, etc.​

 

 

Contributi

Il budget complessivo del bando, che include contributi ai beneficiari e costi di tutte le attività di supporto, è pari a 600 mila euro.

I 4 Centri culturali selezionati dalla Commissione accedono alla fase successiva di accompagnamento e verranno supportati da culturability con tre forme di sostegno:

  • grant, in forma di erogazione liberale, per un valore massimo di 90 mila euro per Centro;
  • contributi economici, in forma di voucher, per un valore massimo di 30 mila euro per Centro, da usare per attività di consulenza, ricerca e sviluppo, formazione. Si tratta di “buoni” da poter utilizzare per ingaggiare professionisti, consulenti accreditati e non, che possano rispondere con le proprie reti e competenze alle necessità di innovazione del Centro;
  • accompagnamento in tutte le fasi da parte di consulenti e mentor, per un valore massimo di 25 mila euro per Centro (contributo direttamente erogato da Fondazione Unipolis, extra rispetto al grant e ai voucher). Si tratta di alcune figure chiave che lavoreranno in maniera sinergica e costante con i 4 selezionati, Fondazione Unipolis e la rete dei partner. Si occuperanno di dare supporto individuale a ciascun Centro attraverso colloqui, workshop e momenti di verifica in presenza e in remoto; assistere e consigliare i Centri nell’uso delle risorse grant e voucher, facilitare la creazione di rapporti con altri professionisti esterni.

 

Procedure e termini

Le candidature devono essere presentate fino al 16 giugno 2020 entro le ore 13.00, compilando il form online sul sito dedicato www.culturability.org.

 

Riferimenti normativi

Bando nazionale Culturability 2020-2022

 

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